La Fraternità Secolare raggruppa donne e uomini di ogni origine etnica di ogni ambiente sociale, di condizioni di vita diverse, che alla sequela di Charles de Foucauld vogliono aiutarsi reciprocamente per seguire Gesù e vivere il Vangelo.

La Fraternità, pur essendo nata nella Chiesa cattolica, è aperta a tutti coloro che aderiscono al messaggio di fratel Charles.( Cammino di Unità )

È difficile dire dove esattamente, in Italia, si siano accesi i primi focolai del Gruppo di spiritualità che si è ispirato al messaggio del fratello de Foucauld, dove abbiano avuto luogo i primi incontri e chi vi abbia partecipato…

È certo comunque che la traduzione in italiano del libro di René Voillaume Au coeur des masses e la sua pubblicazione nel 1953 con il titolo “Come loro”, determinò anche in Italia un grande interesse e forti entusiasmi soprattutto fra i giovani. 

Erano gli anni in cui circolavano in Italia gli scritti, anticipatori del Concilio Vaticano II, di don Mazzolari, fratello Balducci, fratello Turoldo, don Sirio Politi, erano gli anni in cui nascevano fermenti nuovi anche tra i laici, esperienze di condivisione, di lavoro e di stile di vita. Nel 1954 a Viareggio, su invito di Nando Fabro, ingegnere genovese direttore della rivista “Il Gallo”, s’incontra un gruppo di persone, una decina, affascinate dal modello di vita di Gesù a Nazareth, così come lo aveva presentato frère Charles nella sua vita e nei suoi scritti.

Nel 1955 ha luogo a Torino, presso la Città dei Ragazzi, il primo ritiro nazionale della Fraternità secolare. Nascono in quegli anni in varie città del nord Italia piccoli gruppi locali, che si andranno diffondendo nel tempo, i quali s’incontrano regolarmente per sostenersi e fortificarsi nella preghiera silenziosa di adorazione dell’Eucarestia, nella Revisione di Vita (RdV) alla luce del Vangelo, nello scambio fraterno, sperimentando con serenità la povertà dei mezzi e dell’organizzazione.

Si intrecciano legami con altri membri della grande Famiglia foucauldiana: le Piccole sorelle, i Piccoli fratelli, i preti dell’Unione sacerdotale, le amiche dell’Istituto secolare e dell’Associazione. Nel 1964, a Marsiglia, ha luogo l’Assemblea Internazionale: la Fraternità secolare italiana viene riconosciuta come Gruppo autonomo e sono designati responsabili nazionali i coniugi Guendalini e don Arrigo Chieregatti. Nel 1965 nasce il bollettino che poi diventerà l’attuale Notiziario della Fraternità italiana.

Nell’aprile del 1980 a Firenze, l’Assemblea nazionale approva il nuovo Statuto e decide di sostituire il gruppo dei responsabili con una “conduzione collegiale”. Al nuovo statuto della Fraternità italiana, fa seguito nel 1982 il Cammino di Unità approvato a Barcellona dall’Assemblea generale della Fraternità secolare Internazionale.

Negli ultimi anni del secolo scorso la Fraternità ha proseguito il suo cammino nei piccoli gruppi con il sostegno di tanti amici e simpatizzanti; molti sono soli, ma costituiscono le colonne portanti della Fraternità e con la loro fedeltà danno forza al cammino di tutti.

Nel 2006 si conclude una riflessione durata tre anni sul percorso compiuto dalla Fraternità secolare italiana nei cinquant’anni della sua storia. Nel documento conclusivo approvato a Grottammare si ringrazia il Signore e si riprendono i punti fermi per “abitare” il nostro tempo.

La Fraternità sa di essere una minoranza, tuttavia è una comunità riconciliata e riconciliatrice che assume le proprie fragilità, aiuta a far fiorire piccoli frammenti di vita e insieme con altri sperimenta e annuncia la gioia di “nuovi inizi”.

Oggi, in Italia, la Fraternità secolare è composta da una ventina di piccoli gruppi e tanti “isolati” sparsi per tutta la penisola. Il momento della grande partecipazione è passato: come avviene in tanti movimenti, il numero dei partecipanti è diminuito ma quelli che sono in Fraternità più che mai si sentono stretti da vincoli profondi di fede e amicizia. E nella comunione dei Santi ci sentiamo legati ai fratelli che in questi ultimi anni sono andati in Paradiso, dei quali serbiamo vivi il ricordo e l’insegnamento.

Andiamo avanti con fiducia, Gesù è la nostra Guida, Charles de Foucauld la nostra stella polare.

 

 

 

Per approfondire la storia della Fraternità secolare italiana si può richiedere alla segreteria il testo Contemplazione e secolarità   Ediz. ELLEDICI – 2004